
Dino Mazzucchelli e nato a Milano nel 1936. Figlio del noto pittore/affreschista Gianfrancesco Mazzucchelli, opera come pittore e scultore nell'ambito di una corrente da lui ideata e definita "quarta dimensione". Ha tenuto numerose mostre personali e partecipato a importanti rassegne in Italia, Francia, Germania, Spagna, Russia, Malta, USA, Giappone, Ungheria, Isole Seychelles, Cina, etc. ottenendo prestigiosi premi e riconoscimenti. Fra le mostre e i premi piu importanti si ricordano: le personali nell'Ambasciata Italiana in Francia, a Bordighera (ogni anno dal '95 al '98), nel Commune di Riva Ligure, a Tokyo, nei consolati italiani di Nizza e Bad Soden (Gerrnania); primi premi in rassegne di Tenerife, New York, Roses, Pals; Premio Dali 1994/95/96/97/98; premi Quadriennale di Roma, Biennale di Malta, Biennale di Agrigento e Premio Tenerife nel '96; premi Biennale di Venezia '95/97, Contea di Bormio '95/ 96/97, Oscar per la Pittura '96/97, Madonnina d'Oro e S.
Biagio a Milano, Città di Roma '97, Oscar d'Oro a Majorca, 1° premio " Arte Sacra II Quadrato", Oscar e 1° Premio Antoniano a Bologna; Premio S. Benedetto a Firenze e medaglia d'oro a Messina nel '98. E'stato nominato Cavaliere dell'Arte, Senatore dell'Accademia II Fiorino, Maestro d'Arte, Accademico degli Etruschi, Ambasciatore dell'Arte in Spagna. Hanno scritto di lui vari critici, fra cui T. Carpio, F. Banchi, M. Montini, S. Mansani, S. Perdicaro e il maestro Remo Brindisi, su giornali, riviste e cataloghi d'arte, come: Art Leader, Arte Mondadori, Top Art, Quadri e Sculture, Arte Video, L'Elite. II suo curriculum si trova presso l'Archivio Storico della Biennale di Venezia. Sue opere figurano nel Museo Dalí di Cadaques (Spagna) e New York, in gallerie, enti pubblici e collezioni private in Italia, Germania, Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Russia, Svizzera, Polonia, Giappone, Australia, Borneo.
«;..Le sue opere suggeriscono un universo silenzioso immerso in un'atmosfera onirica sottilmente inquietante, Si propone di bloccare un momento preciso della vita, immobilizzando oggetti casuali e fughe nella fantasia, inseriti come fantasmi in ambienti reali perfettamente ricostruiti, abolendo nella percezione la distinzione tra naturale e artefatto. Egli associa i più disparati riferimenti visivi emblematici della civiltà d'oggi, cosi lo spettatore viene coinvolto nell'operazione artistica, mutevole secondo le diverse prospettive considerate..;» (Tancredi Carpio).
«...Trovo nella ricerca di Mazzucchelli molta sintesi coloristica. E'segno che ha ben conosciuto il segreto del mo- derno...» (Remo Brindisi).
«Dino Mazzucchelli concentra nella sua arte, con straordinaria inventiva, le pulsioni dell'immaginazione e le vibranti istanze della realta sociale, estetica e ambientale contemporanea, modulando un linguaggio espressivo originale che si dispiega con uguale intensita sia nelle fastose frame cromafiche della sua pittura, sia negli inedifi assemblaggi delle sue opere scultoree. Forme nafurali, paesaggi caleidoscopici, presenze simboliche popolano le sue tele, evocando memorie, sentimenti e riflessioni che riconducono alle arficolafe esperienze dell'esistenza attraverso un'esposizione affidata ala gesfualità fantasfica più che alla logica narrativa, per connotare d'immediatezza i fermenti germinati dalla razionalità e dall'inconscio. Le soluzioni pittoriche si snodano in un'effervescente strutturazione ritmica di linee e di vivaci cromie, che ricompongono in una dimensione nuova e dinamica la realtà, creando rimandi e analogie, contrasti e implicazioni fra le eterogenee presenze, in una surreale tensione espressiva non privata alora di poetiche movenze.» (S. Perdicaro).